L'entrata sul mercato di nuovi prodotti porta alla creazione delle relative nuove tariffe doganali. Privacy Policy

Negli ultimi anni i droni sono diventati molto diffusi, utilizzati sia per la sicurezza pubblica che per riprese di eventi, sia pubblici che privati.
La classificazione tariffale dei droni ha richiesto una riflessione riguardo la sua categoria in quanto, mentre inizialmente potevano essere considerati semplici giocattoli, la sua evoluzione in termini di utilizzo e di tecnologia, li ha resi classificabili come veicoli aerei  o debitamente conformi agli apparecchi fissati ad essi, come ad esempio la comune telecamera.

L‘amministrazione federale delle dogane indica il termine di drone come piccoli volanti telecomandati e non occupati, con quattro o più rotori ad azione verso il basso (quadricottero o multicottero). Ai droni possono essere fissati diversi apparecchi o dispositivi oppure possono disporre di relativi supporti.

Per classificare correttamente i droni bisogna identificarne il modello e definirne se si tratta di un giocattolo o meno. Dipendentemente dal fatto che il drone sia dotato di altri dispositivi aggiuntivi, possono essere classificati conformemente alla tipologia degli apparecchi fissati.

I droni senza dispositivi aggiuntivi e che non sono classificati merci della VT 9503 (altri giocattoli, modelli ridotti e modelli simili per il divertimento, etc..) vanno classificati secondo un altro codice.

È importante identificare correttamente la tariffa doganale, per questo TRASDO offre un servizio completo di sdoganamento, in continuo contatto con la dogana per comunicazioni e aggiornamenti circa le tariffe doganali, e non solo.

In merito alle tariffe doganali abbiamo scritto un altro articolo che puoi leggere cliccando qui.

Se hai un drone da sdoganare, non rischiare di sdoganare con il codice tariffale errato, chiamaci e lo facciamo noi.

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